I miei libri

 4 donne coraggiose incontrano lontano da casa il loro destino
4 donne coraggiose incontrano lontano da casa il loro destino

 

SOTTO IL CIELO DI BUENOS AIRES

MONDADORI – MARZO 2013

dagli 11 anni

Un libro generazionale che racconta quando a emigrare eravamo noi, in massa. Milioni di italiani giungono in nave in Argentina, un Paese accogliente, meraviglioso. Ma poi una feroce dittatura ferisce la Storia e le persone. Anche tanti italiani diventeranno Desaparecidos… Ines, Estela, Angela Maria e Luna cercheranno la verità dove il buio ha ingoiato i destini delle persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Il Volo del Falco nel mio Destino

ed. Piemme 2012 – dagli 11 anni

          Un romanzo di formazione. Avventura e amore al tempo del medioevo giapponese.

Illustrato da Matteo Piana

Kikujiro, cresciuto in un villaggio di contadini, ha sempre sognato di diventare un samurai e suo padre, al compimento dei quattordici anni, lo affida a un monaco perché lo conduca in un castello dove potrà intraprendere la via della spada. Nonostante le sue umili origini, il ragazzo rivela subito grandi potenzialità e, terminato il suo apprendistato, in poco tempo diventa il guerriero prediletto dal sensei (il maestro) di spada.

Mentre il ragazzo è lontano per una missione, però, la figlia di Yoritomo, il samurai più valoroso del castello,viene rapita da un clan rivale. Kikujiro, che è perdutamente innamorato della ragazza, si troverà davanti alla scelta più difficile: restare fedele al codice del samurai che impone di non lasciarsi trascinare dalle passioni o seguire il suo cuore e andare a cercare la ragazza?

La bella recensione sul giornalino, di Fulvia degl’InnocentiGI26_pag_46

2011 Le Valigie di Auschwitz

Vincitore del Battello a Vapore 2010, ed. Piemme

dai 10 anni

Un libro dedicato alla Shoah che racconta le leggi razziali dal punto di vista di 5 bambini ebrei, Jakob, Hannah, Carlo, Emeline e Dawid: la loro vita cambia improvvisamente, drammaticamente, con l’avvento delle leggi razziali che polverizzano i diritti civili degli ebrei. E’ il primo passo per renderli soli, poi il viaggio verso i lager con una valigia riempita in fretta. Nei campi di sterminio non sono più persone, diventano stucke, pezzi. Finché uno stuck funziona va avanti, quando si rompe non funziona più e viene buttato via…

Dal prologo: … Ho saputo che è esistito un tempo in cui dei bambini venivano costretti a partire con una valigia riempita in fretta, per una destinazione che non conoscevano, e non facevano ritorno a casa. Mai più. Da allora nei miei ricordi ci sono anche questi bambini, le loro storie mi riguardano. Anche se non li ho mai conosciuti.

Le Valigie di Auschwitz è disponibile anche in eBook.


Voglio essere un albero

Edizioni Einaudi Ragazzi, 2007

Leonardo è un bambino pieno di allegria. Ma un giorno scopre di essere malato. La sua malattia si chiama leucemia. Leonardo non ne ha mai sentito parlare. La mamma e il papà gli dicono che deve stare in ospedale per guarire. Lontano dalla sua casa, dalla sua cameretta, dalla scuola e dai suoi amici. Almeno per un po’ di tempo. Eppure Leo non si scoraggia. In ospedale fa tanti incontri, il suo medico è in gamba e gli spiega come combattere la malattia. L’ospedale dalle porte verdi diventa per Leonardo il giardino dei bambini, un luogo in cui si stringono amicizie e alleanze e non ci si sente mai soli. Forse con l’aiuto dei suoi nuovi amici riuscirà a sconfiggere la leucemia.

Dai 6 anni

Solo un anno. Diario di un’adolescente

Paoline Editoriale Libri, 2006

Eleonora ha 15 anni. Eleonora è cresciuta. Se ne accorgono tutti e lo sottolineano ognuno in modo diverso. C’è chi la preferiva come era prima, tutta scuola e volontariato. Chi la preferisce adesso, tacchi alti e fondoschiena di tutto rispetto. C’è chi la evita per paura di essere respinto, chi la cerca per paura di restare indietro nelle classifiche di macho… e lei?

Lei, Eleonora, si trova in mezzo, le piace essere cresciuta ma le sembra che il suo corpo viaggi più veloce dei suoi desideri, delle sue paure, dei suoi dubbi. Succede che a un certo punto non sa dove stare. E si ritrova nei guai. Ma i guai a volte possono aiutare a capire. Lei scopre che le piace essere cambiata, le piace il suo corpo e il suo fondoschiena, e anche la sua nuova età, 16 anni. Ma mica si deve cambiare tutto per forza, in fondo i suoi 15 anni qualcosa di buono l’avevano. Per esempio Simone…

(traduzione editoriale in Spagna)

Monsignor Domenico Pogliani. Il prete degli ultimi

2005

Monsignor Pogliani, il parroco degli ultimi. Il libro ci guida a ritrovare il volto, il cuore e i gesti di un prete che ha tuttora la capacità di parlare alle nostre coscienze. Monsignor Pogliani, fondatore nel 1896 dell’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Mi), attualmente è in via di canonizzazione.

Dalla parte dei Bambini. La rivoluzione di Maria Montessori

Edizioni EL, 2004

E’ il 1896 quando Maria Montessori si laurea in medicina ed entra in una clinica psichiatrica. Davanti ai suoi occhi si spalanca un abisso: decine di bambini, “colpevoli” agli occhi del mondo di lentezza nell’apprendimento e disturbi comportamentali, vivono segregati e trattati come animali. Da lì nasce il rivoluzionario progetto di Maria: ritardati mentali o “malati di miseria”, tutti i bambini hanno diritto al gioco, alla scuola, all’amore e al rispetto degli adulti.

Dagli 11 anni

(traduzione editoriale in Corea)

Da che pulpito? Lettere di fedeli ai loro pastori
Editrice Monti, 2003
Giuseppe Angelini e Daniela Palumbo
La figura del prete oggi, nelle lettere di fedeli di diverse età e provenienze. Testimonianze sincere, appassionate, vere, che offrono lo spunto per riflettere sulla comunicazione tra il “gregge” e il suo pastore.
Venuta meno l’identità socialmente chiara e univoca del sacerdote di un tempo, la comunità cristiana è chiamata oggi a riscoprire il ruolo del pastore e il suo rapporto non solo con i pochi che partecipano alla vita della Chiesa ma anche con i “cristiani della soglia” e i non praticanti che pure richiedono attenzione pastorale.
Le lettere qui presentate colgono con lucidità questa tensione; ne segnalano gli aspetti più significativi, e anche più problematici; rivelano al tempo stesso le elevate aspettative riversate sul sacerdote. Dalle esperienze e dalle considerazioni proposte emerge una più generale riflessione sul significato della Chiesa e della sua missione.


Diario dei giorni senza pace
Paoline Editoriale Libri, 2003
Sara e Yasmin potrebbero essere due normali adolescenti: curiose, piene di vita, dedite all’amicizia e ai primi amori.
La loro esistenza, tuttavia, non può essere quella intensa e piena di speranze di tutte le ragazze del mondo: vivono in Palestina, e la prima è israeliana, la seconda palestinese.
Nei loro diari leggiamo, pagina dopo pagina, l’angoscia di un conflitto che si combatte ogni giorno per le strade e nelle coscienze dei loro genitori, dei loro coetanei. Sara e Yasmin non si arrendono: vogliono la verità. Guardano in faccia la realtà e ce la raccontano, ma cercano un’oasi di pace dove ricominaciare a parlarsi e a capirsi.
Alla fine la troveranno, e il bello è che quest'”Oasi” esiste veramente, nella Palestina di oggi.

Cinque pani e due pesci. Scopri il segreto della generosità
Monti Editore, 2001
Palestina. Anno Zero. Ismaele parte alla ricerca del papà, con un solo tesoro nello zaino: cinque pani e due pesci. Una riserva sempre sul punto di esaurirsi e che sempre si rinnova. Ismaele troverà il padre. Ma non solo: l’incontro, lungo la strada, con un profeta di nome Gesù, farà sì che i suoi pesci entrino nella nostra storia e vengano ricordati ancora oggi, duemila anni più tardi.
Dai 7 anni

Otto piccoli Buddha
Paoline Editoriale Libri, 2001
Ha mai avuto l’impulso di vendicarti di un torto subito? O hai mai desiderato fuggire lontano, anche soltanto con il pensiero, perché vittima di un’ingiustizia? Sei mai stato rimproverato perché non eri abbastanza attento, concentrato in ciò che stavi facendo?
Se ti è capitato qualcosa del genere è il momento di dare una sbirciata alle vicende degli Otto Piccoli Buddha, otto ragazzi della tua età che devono affrontare un mucchio di avventure e devono vedersela con mostri ed esseri umani crudeli. Ma ognuno di loro ha un obiettivo grande: diventare come il principe Siddharta (ovvero Buddha), l’Illuminato, o Risvegliato, imparare a vivere saggiamente nel rispetto di ogni essere vivente, di ogni cultura, di ogni religione.
Dai 9 anni


La Balena Cecilia
Paoline Editoriale Libri, 1999
Perché la Balena Cecilia si preoccupava tanto per noi?
“Me lo ha chiesto il mare” mi disse lei.
“Ma il mare non parla, Balena!”
“Ne sei certo”?
Dai 4 anni
(traduzione editoriale in Brasile)


Animo da guerriero
Paoline Editoriale Libri, 1999
Se non sei per niente curioso e non ami fare nuove conoscenze, o affrontare qualche rischio, allora molla subito! Questo libro non è per te.
Animo da Guerriero infatti narra di un ragazzo curioso, che vuol sapere un sacco di cose soprattutto su una ragazza che in un certo senso viene da un altro mondo, un mondo dove, fra l’altro, gli alberi sono importanti, tanto che si dà loro un nome, e dove i sogni ti svelano il destino se impari ad ascoltarli. E’ il mondo degli Indiani americani.
Dai 9 anni


Khaleb piccolo amico arabo
Paoline Editoriale Libri, 1999
Khaleb cerca Omar. Halima cerca Khaleb. Nico cerca briciola. Lisa cerca Nico e Nico cerca Pietro… E potrei continuare. Ma credo che una cosa ti sia chiara: in questo racconto tutti cercano tutti. E, alla fine, si trovano? Questo è il segreto che potrai conoscere leggendo il libro.
Una cosa perà te la posso anticipare: ciò che in fondo tutti cercano e che si rivela alquanto difficile da raggiungere, è riuscire a scavalcare il muro delle differenze. Differenze di religione, di colore della pelle, di classe sociale, di abitudini, di tradizioni…
Dai 9 anni

Il mio migliore amico
Paoline Editoriale Libri, 1998
Luca è davvero il migliore amico di Mattia? Questo è il momento di dimostrarlo perché Mattia adesso ha bisogno di aiuto. Infatti il biondo sedicenne, patito di calcio e astronomia, non è più come prima. Ora è stufo e arrabbiato. Possibile che due ruote e un po’ di scale gli complichino così tanto la vita? Ma se Luca non sa che pesci pigliare, si fa avanti Alessia (detta il vulcano) che travolge Mattia con la sua esuberanza. Finché…
Dai 10 anni

Milanesi Dentro
Pubblicato su http://www.lulu.com (scaricalo QUI)
2007
E’ un testo che racconta la “milanesità” giocando su paradosso e ironia.
Essere Milanesi Dentro è motivo di orgoglio; il primo requisito per diventarlo è la capacità incrollabile di sapersi prendere (solo) sul serio.
All’inizio del testo, nell’introduzione, l’autrice cerca disperatamente di capire se i due oggetti smarriti dei Milanesi Dentro, ovvero l’Anima e l’Identità di Milano, esistano (o siano mai esistiti).
Accertata l’inconsistenza degli oggetti attraverso fatti e cifre della Milano odierna e di quella del passato, l’autrice passa a elencare i soggetti tipicamente Milanesi Dentro facendoli parlare senza mediazioni esterne: fra loro si riconoscono e comunicano la propria appartenenza con serafica passione.
Ai capitoli ordinari seguono due capitoli “anomali”: uno sul kit linguistico del Milanese Dentro e uno sulla Milano da salvare.

La vita grassa. Come sopravvivere alla depressione
Pubblicato su http://www.lulu.com (scaricalo QUI)
2007
Caterina Malpensata è depressa. 40 anni, single, una professione intellettuale, borghese e colta, la Malpensata racconta la sua vita affetta da depressione attraverso le lettere/diario scritte all’odiata madre, spinta al suicidio dalla figlia stessa.
Ma, in fondo in fondo, Caterina considera la depressione quasi un privilegio ed è convinta che sia un dono di Dio concesso alle persone sensibili.
Un viaggio dentro il male oscuro odierno che si presta a interpretazioni diverse: malattia da debellare con i farmaci? Inquietudine esistenziale dovuto alla sensibilità? Oscuro stato d’animo in dote ai geni? Disagio dell’anima da decifrare a cura della psicanalisi?
Caterina si chiama Malpensata perché pensa male: la depressione per lei è un nobile paravento dietro al quale nasconde una feroce passione per l’incomunicabilità.
Per gli stessi motivi inventa lo “Specchio Immortale”, sorta di archivio noir dove le estreme conseguenze della depressione (vedi suicidio) vengono esaltate. Di contro: il “Manifesto di sopravvivenza alla depressione”, che gira nel web, avvalora la tesi provocatoria secondo cui il depresso è affetto dalla “sindrome da vita grassa”.


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6 pensieri su “I miei libri

  1. Lolla

    Ciao =)
    Sono Lorena , ho 12 anni .
    Ho appena letto le valige di auschwitz . E’ un libro terribilmente bello . sai Daniela , io sono una ragazzina innamorata della scrittura , e vorrei diventare una scrittrice un giorno . =)
    sono entrata in contatto con il mondo della seconda guerra mondiale in 3 elementare , quando la mia maestra a voluto parlarci dei campi di concentrmento . Ci spiegò la terribile storia , e tutti , compresi anche i miei compagni più coraggiosi , si spaventarono . La domanda che sorse nella mia mente di bambina fu
    ” Perchè ? Come mai gli ebrei ? che cosa hanno fatto di male ? ”
    Le stesse domande che si faceva Emeline , in pratica . Da quel momento in poi , sono sempre stata anti razzismo , di tutti i tipi . E leggere il suo libro è stato molto istruttivo per me , è un modo semplice di parlare ai ragazzi di come sono andate le cose . La ammiro per questo , e continui così , a scrivere libri che spieghino ai bambini le cose come stanno e come sono state .
    Complimenti vivi ancora , ottimo libro =)
    Lolla

  2. simona e valentina

    con la classe abbiamo letto il tuo nuovo libro “LE VALIGE DI AUSCHWITZ” e lo abbiamo trovato molto bello .
    non vediamo l’ora di incontrarti con tutta la classe il 7 febbraio a Terlizzi
    a presto dalle gemelline di terlizzi provincia di bari
    simona e valentina tesoro

  3. Roberta

    Ciao sono Roberta,ho 10 anni e ho appena finito di leggere “Le valigie di Auschwitz”.Voglio dirti che è un libro molto bello ,che con le sue varie storie ci parla di ciò che è veramente accaduto.La storia che più mi ha colpito è stata quella di Dawid,soprattutto quando egli trova la madre,il padre e la sorella morti.La storia dell’olocausto mi ha sempre colpito molto fin dalla III elementare,quando iniziai a leggere qualche pagina del Diario di Anna Frank e quando vidi il triste film “Mi ricordo di Anna Frank”.Poi sono stata a Berlino e ho arricchito ancora di più le mie conoscenze visitando il museo ebraico .L’idea che mi sono fatta è che si è trattato solo di un momento di follia.Ciao ciao .Roby!!!!

  4. I miei libri di poesia forse hanno fatto pensare in profondità l’animo complesso, ma i futuri libri di poesia per i piccoli, con la loro comicità grottesca, faranno scoprire un mondo nuovo originale..
    Lei, con la sua scrittura, aumenta di sicuro i battiti umani del cuore svegliato…

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